Mutuo per acquisto casa

Mutuo per acquisto casa

casaebancaVeniamo da un decennio di crisi profonda nel settore immobiliare e la stragrante responsabilità oltre alle scelte scellerate del governo che ha tassato a più non posso gli immobili, è stata delle banche. Dal concedere mutui fino al 110% si arrivò a nessuna concessione per chi non avesse almeno il 40% da anticipare, posto fisso, stipendio importante etc.

Oggi, fortunatamente, anche se la crisi del settore non è superata, le banche hanno ricominciato a fare le banche e i prestiti vengono concessi più facilmente seppur dietro corrette garanzie di base.

I tassi applicati sono eccezionali sia per l’immediato che, per chi sceglie un tasso fisso, anche per il futuro.

Quando si ci avvicina a questo “mondo” le prime cose che dobbiamo affrontare sono la comprensione di alcune parole tecniche che, comprese, servono a poter stabilire quale mutuo scegliere e quali sono le rate future da considerare. Da conoscere:

Spread e Euribor

Lo spread è un (margine) ricarico che la banca aggiunge al tasso per il proprio guadagno. La banca “acquista” il danaro ad una sua quotazione che in Italia viene definita Euribor e lo “rivende” con un ricarico di guadagno (spread). Tale ricarico, per correttezza, serve alla banca per compensare anche altre spese quali quelle di gestione e  anche a guadagnarci qualcosa.
Un mutuo a tasso variabile verrà perciò rimborsato ad un tasso stabilito con il criterio: dell’Euribor + spread dove lo spread rappresenta la componente fissa del tasso e l’Euribor quella variabile. Lo spread dei mutui per acquisto immobili essendo garantiti da una ipoteca è di norma molto basso. La media si attesta tra il 0,80% e l’1,90% e la differenza è data dalla banca stessa e nient’altro. Anche un punto solo di differenza su un mutuo di un decennio e su un importo di 100.000,00 Euro comporta una maggior spesa complessiva di circa 18.000,00 Euro ed è per questo che la trattazione sullo spead riveste la sua importanza.

Anche per i mutui a tasso fisso, lo spread  esiste ma all’utente interessa molto meno perché servirà una sola volta per calcolare il tasso da applicare dopodichè il saggio di interesse non potrà subire alcuna variazione per tutto il periodo contrattuale. 

Personalmente ritengo che in questo momento sia conveniente fare un mutuo a tasso fisso ottenibile in una percentuale inferiore al 2%. Oggi l’Euribor è addirittura negativo e i tassi possono solo salire. assicurarsi oggi una spesa sicura permette ad ogni famiglia di potersi fare i propri conti considerando una spesa che diventa fissa per il periodo stabilito del mutuo stesso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...