Calcolo rivalutazione ISTAT locazioni

Calcolo rivalutazione ISTAT locazioni

Base di calcolo

Sul calcolo dell’aggiornamento del canone di locazione all’Indice dei prezzi al consumo per famiglie degli operai ed impiegati, previsto nel contratto sotto la voce di  “aggiornamento ISTAT“, insistono ancora due teorie :
–   utilizzo come base di calcolo il canone originario;
–   utilizzo come base di calcolo il canone aggiornato.
Da qualche parte ho letto che è discrezione scegliere la strada preferita (discrezione di chi? del conduttore? del locatore?) ma, secondo il mio modo di interpretare la norma senza trascurare la  logica non può essere così.
Esiste, al momento del contratto, la possibilità di pattuire una rivalutazione del canone al 75% dell’indice annuale ISTAT oppure al 100% ed è proprio partendo da questo che se la base di calcolo fosse quella rivalutata e non quella originaria bisognerebbe scriverlo, contrattandolo, al momento della stipula del contratto.
Abbiamo vissuto momenti dove  non si parlava altro che di anatocismo bancario ovvero al calcolo che le banche hanno fatto per anni degli interessi sugli interessi, alla conseguente ribellione dei risparmiatori ed alle giuste richieste di rimborso senza trascurare denunce quando si raggiungevano interessi di usura.                  Calcolare ISTAT su ISTAT intaccherebbe lo stesso principio e non può essere ritenuto  cosa corretta. Anche da ciò se ne deduce che il calcolo di adeguamento annuale vada fatto SEMPRE ed UNICAMENTE sul  canone originario.

Esempio di calcolo su canone originario.

Si assume come base di calcolo, per l’aggiornamento, il canone stabilito originariamente nel contratto di affitto.

Ipotizzando di trovarci al 1/04/2018 e di dover aggiornare il canone di locazione stipulato l’ 1/04/2017 con un adeguamento previsto in contratto  “con decorrenza dal primo anno in misura del 75% dell’indice ISTAT …….”  i cui dati risultano essere ad aprile 2017 101,42 e ad aprile 2018 102,42 con un canone contrattuale (originario) di 6.000,00 Euro:

  • Si calcola l’indice ISTAT facendo una semplice sottrazione: 102,42 – 101,42 = 1,00
  • Si Calcola il 75% del risultato ottenuto: 1,00 x 75 : 100 = 0,75%
  • Appllicando la percentuale ottenuta a maggiorazione del canone:
    6.000,00 x 0,75 :100 = 45,00  per cui il canone annuale diventerà 6.045,00 Euro.

L’anno successivo ed in tutti gli altri anni, la base di calcolo sarà sempre 6.000,00 euro e non quella del canone aggiornato.

A questo, negli anni a seguire,  va aggiunta la maggiorazione calcolata  (così ad es. se nel secondo anno si ripetessero gli stessi numeri e quindi il calcolo di adeguamento fosse lo stesso, i 45,00 euro dovranno essere aggiunti ai 6.045,00 ottenendo il nuovo canone di 6.090,00 ).

 

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