Risoluzione della donazione e agevolazioni prima casa, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

In caso di risoluzione della donazione, cosa accade alle agevolazioni prima casa? Sul tema è intervenuta l’Agenzia delle Entrate. Ecco quanto spiegato.

Con la risposta n. 77, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti a un contribuente, il quale nel 2014 ha acquistato un’abitazione fruendo delle agevolazioni prima casa e nel 2017, in sede di acquisto di un secondo immobile con le agevolazioni, si era impegnato ad alienare il primo entro un anno tramite atto di donazione al padre. Volendo risolvere per mutuo consenso il contratto di donazione, il contribuente ha domandato all’Agenzia delle Entrate se l’atto di risoluzione della donazione comporti la perdita delle agevolazioni prima casa fruite. 

L’Agenzia delle Entrate ha innanzitutto ricordato che è possibile beneficiare delle agevolazioni prima casa per l’acquisto di un nuovo immobile, anche se già in possesso di altra abitazione acquistata con le suddette agevolazioni, a patto però che si impegni ad alienare l’immobile pre-posseduto entro un anno dal nuovo acquisto agevolato. Una condizione soddisfatta anche nel caso in cui il contribuente alieni l’immobile pre-posseduto con un atto di donazione.

Secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate, tale disposizione può essere considerata rispettata nell’ipotesi in cui l’atto di donazione venga successivamente risolto per mutuo consenso, “in quanto la pattuizione con la quale si realizza la retrocessione del bene donato nuovamente in capo all’originario donante configura un nuovo atto di donazione. In tale fattispecie, si ritiene che il contribuente non decada dalle agevolazioni prima casa fruite”.

Quindi, l’agevolazione prima casa fruita non può essere revocata dall’Ufficio, poiché il contribuente ha alienato l’immobile pre-posseduto entro un anno dalla data del secondo acquisto. E lo scioglimento per mutuo consenso dell’alienazione non rientra fra le fattispecie di decadenza dall’agevolazione. In caso di risoluzione della donazione per mutuo consenso, non si perdono quindi le agevolazioni prima casa usufruite per l’immobile pre-posseduto e tempestivamente alienato.

L’Agenzia delle Entrate ha poi sottolineato che l’atto di risoluzione per mutuo consenso di un atto di donazione, per il quale non è previsto alcun corrispettivo, deve essere assoggettato a registrazione in termine fisso, con applicazione dell’imposta in misura fissa.

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