Bonus 110%, ammesso lo sconto anche per la manutenzione straordinaria

Bonus 110%, ammesso lo sconto anche per la manutenzione straordinaria

Maxi detrazione anche per i lavori straordinari

Il superbonus 110% si ottiene con interventi di manutenzione straordinaria.
La guida dell’Agenzia dell’Entrate aggiornata a febbraio ha indicato con precisione quali siano gli interventi per i quali è possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura e tra questi sono comprese le opere di recupero del patrimonio edilizio previsto dal Tuir, il Testo unico dell’imposta sui redditi.
In particolare si tratta degli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari, nonché dei precedenti interventi e di quelli di manutenzione ordinaria effettuati sulle parti comuni degli edifici.

Quali siano gli interventi da considerarsi “straordinari” rispetto alla manutenzione ordinaria, però, è uno dei problemi chiave degli amministratori di condominio da sempre e ancora più oggi che questa differenza può essere fondamentale per ottenere o meno l’agevolazione. In sintesi, si può definire ordinario l’intervento che non riguarda le opere strutturali della dimora, ma contribuisce a mantenere efficiente la struttura, gli impianti e gli infissi.

Una prima classificazione

La manutenzione straordinaria, invece, raccoglie tutte quelle opere che contribuiscono a una riqualificazione sostanziale dell’immobile, con interventi sulla muratura, modifiche di parti strutturali o rifacimento del soffitto. Il confine, in realtà è più sottile di quanto sembra, perché nel concetto di manutenzione rientrano sia la pulizia di impianti e sistemi, sia interventi più consistenti, come la sostituzione di pezzi danneggiati. E ancora, interventi che in ambito edilizio sono da considerarsi ordinari come la verniciatura di una facciata, in ambito condominiale rientrano invece nella manutenzione straordinaria.

Rispetto agli interventi trainanti del superbonus 110% la sostituzione della caldaia rientra certamente fra gli interventi di manutenzione straordinaria, mentre dubbi maggiori possono nascere in merito alla sostituzione degli infissi. Cambiare una finestra mantenendo identiche le ante, infatti, rischia di rientrare nella definizione di manutenzione ordinaria, mentre se alla stessa finestra si introduce un elemento di novità, per esempio un diverso meccanismo di apertura, allora la sostituzione può essere registrata come straordinaria.

Nello specifico, ogni dubbio nato dalla differenza fra intervento ordinario o straordinario, in particolare modo sugli infissi, può essere facilmente chiarito dalla stessa guida delle Agenzie delle Entrate.
Fra gli interventi per i quali è possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura, infatti, ci sono quelli che comportano la riqualificazione energetica rientrate nell’ecobonus, previsti dall’articolo 14 del decreto legge numero 63/2013. In questo caso rientra pienamente la sostituzione degli impianti di riscaldamento e delle finestre comprensive di infissi, gli interventi sulle strutture o sull’involucro degli edifici e quelli finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico.

Astrid Serughetti

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